Con “Casa Giorgio Iori” si rafforzano i servizi della coop sociale che conteranno su 14 strutture: 55 le persone accolte nel 2023. L’inaugurazione sabato

NOVELLARA (Reggio Emilia) – Sarà inaugurata, sabato 13 aprile, a San Giovanni della Fossa a Novellara, “Casa Giorgio Iori”, la nuova struttura realizzata dalla cooperativa sociale L’Ovile nell’ambito del servizio di salute mentale a media protezione.

Completamente ristrutturata nel 2023 secondo rigorosi criteri di ecosostenibilità, la residenza (Strada provinciale sud, 129) si configura come un gruppo appartamento capace di ospitare 6 uomini e va ad aggiungersi alle 13 strutture a bassa e media protezione che fanno capo al servizio di salute mentale della cooperativa sociale reggiana (oltre 16 milioni di fatturato, quasi 400 dipendenti), particolarmente impegnata nell’inclusione lavorativa di persone svantaggiate (oltre il 50% sul totale degli occupati) e in altri importanti ambiti quali l’accoglienza e la giustizia riparativa.

“Casa Giorgio Iori – sottolinea il presidente de L’Ovile, Valerio Maramotti – andrà a rafforzare l’intenso lavoro che sostiene per favorire il reinserimento di persone con disagio psichico in percorsi di esecuzione penale e in carico ai servizi di salute mentale, così come nell’accoglienza di persone sottoposte a misure penali alternative alla detenzione e, in modo autonomo rispetto ai servizi pubblici, di donne e uomini in condizioni di particolare fragilità”.

“Nelle nostre strutture – prosegue Maramotti – da diversi anni sviluppiamo anche diversi progetti di accoglienza rivolti a persone vittime dello sfruttamento lavorativo e della tratta, grazie anche alla collaborazione con l’associazione Rabbunì”.

Le strutture gestite da L’Ovile – che rappresenta una delle realtà di punta di Confcooperative Terre d’Emilia – sono orientate al progressivo sviluppo delle autonomie e sono incentrate sull’uso terapeutico della residenzialità in un’ottica educativa e riabilitativa.

Nei servizi a media e bassa protezione – che nel 2023 hanno accolto 28 uomini e 27 donne – il progetto di riabilitazione individuale si caratterizza per un graduale aumento dell’autonomia e una presenza meno intensa del personale.

L’inaugurazione di “Casa Giorgio Iori” avverrà alle ore 11,00 e, tra gli altri, interverranno il presidente della cooperativa sociale L’Ovile, Valerio Maramotti, il Sindaco di Novellara, Elena Carletti, le operatrici, gli operatori e i dipendenti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Alle persone presenti, L’Ovile offrirà un buffet a cura progetto “SemiLiberi – Made In Carcere”.