Martedì 26 marzo alle ore 17:30 si terrà al Museo della Grafica, il convegno “BIL: Benessere interno lordo. Fare il bene a tutti: dare e darsi la nuova frontiera di ricchezza”.

Dopo i saluti istituzionali di Gabriella Porcaro, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, Alessandro Tosi e Elena Del Rosso, rispettivamente Direttore scientifico e Presidente del Museo della Grafica, sono previsti gli interventi di Luciana Delle Donne, Ufficiale al merito della Repubblica italiana, e Carla Lunghi, docente di sociologia presso l’Università Cattolica di Milano.

Luciana Delle Donne, imprenditrice sociale di Lecce, creatrice del marchio “Made in carcere” e dal 2023 Ufficiale al merito della Repubblica italiana, nel suo intervento “Bil versus Pil”, presenterà  il progetto etico da lei ideato: abbandonata la carriera bancaria ha infatti deciso di fondare la Onlus Officina Creativa “per restituire un pezzo della sua fortuna agli altri”, offrendo alle donne che vivono l’esperienza del carcere una concreta opportunità di riscatto sociale, contribuendo a migliorare il loro futuro per un pronto reinserimento nella società. L’intervento si concentrerà sulla sua esperienza di vita e di questa sua nuova attività che viene svolta in favore dell’inclusione sociale, della legalità e per promuovere la solidarietà. L’obiettivo è quello di offrire alle donne detenute e non solo un percorso formativo necessario al loro reinserimento nella società lavorativa e civile. La filosofia perseguita consiste nel coinvolgere le detenute, dando loro una “seconda opportunità”  e una “doppia vita” ai tessuti. 

Carla Lunghi, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano con il suo intervento dal titolo Lavorare in carcere. Indagine pilota nelle case circondariali di Lecce, Taranto e Trani, ci permetterà di comprendere come dare dare un aiuto concreto e tangibile alle donne detenute concorrendo al BIL – Benessere Interno Lordo. 

L’incontro fa parte del cartellone di iniziative “Marzo delle donne” organizzato dal Comune di Pisa e dall’Assessorato alle pari opportunità, in collaborazione con il Consiglio cittadino per le pari opportunità